Agrumi tipici siciliani

  • Agrumi siciliani

Limone di Siracusa IGP, Arancia rossa IGP, Arancia di Ribera DOP, mandarino di Sicilia

Tra le varietà di agrumi siciliani più conosciute, il limone di Siracusa IGP, appartenente alla cultivar Femminello Siracusano, ha un elevato contenuto di succo chiaro, gradevolmente aspro, una scarsa presenza di semi, e una ricchissima percentuale di oli essenziali, dovuta alla notevole quantità di ghiandole oleifere presenti nella buccia.

L'arancia di Ribera DOPcomprende le varietà Brasiliano, Washington Navel e Navelina coltivate nella provincia di Agrigento e nel comune di Chiusa Sclafani, in provincia di Palermo. I frutti sono senza semi, con una polpa bionda dal gusto dolce e una abbondante resa in succo. Perciò sono ottime arance da spremuta o da consumare fresche.

L'IGP “Arancia rossa di Sicilia” tutela le varietà Tarocco, Moro e Sanguinello, la cui zona di produzione ricade nelle province di Catania, Enna, Ragusa e Siracusa. Le arance presentano una polpa dai pigmenti rossi, conferiti dagli antociani o antocianine, potentissime sostanze antiossidanti che la pianta produce per proteggersi dallo stress dovuto alle escursioni termiche tra giorno e notte.

L'arancia biondo di Scillato è ricca di vitamina C, calcio, fosforo e ferro ed è molto usata nella dolceria tradizionale siciliana.

I prodotti tipici siciliani a base di agrumi sono tra le eccellenze agroalimentari che meglio esprimono il territorio siciliano. I tipici limoni Femminello di Siracusa, le arance rosse e bionde, e i mandarini coltivati e raccolti in Sicilia, presenti in alta percentuale nei nostri succhi e nelle nostre marmellate, presentano proprietà organolettiche, nutrizionali e salutistiche uniche al mondo, grazie al clima mite e ai terreni fertili e drenanti di cui l'Isola è ricca.

Gli agrumeti sempre verdi – che in dialetto siciliano prendono il nome di jardìni – sono di solito ubicati nelle fasce costiere o in bassa collina. Nel periodo della fioritura inebriano l'aria con il profumo delle loro zagare, per poi offrire lo spettacolo pieno di colore dei frutti ormai giunti a maturazione.